Chi siamo

PER MARIA GRAZIA DIPINGERE NON E’ SOLTANTO CONSERVARE LA MEMORIA DI TUTTO QUANTO HA VISTO, MA VEDERE SE STESSA ATTRAVERSO LE SUE TELE.

E’ UN CUORE VAGANTE E CREATIVO SOSPESO TRA IL DESIDERIO DI DIMENTICARE

E LA FORTE CURA DEI RICORDI CHE APPAIONO NELLE NOSTRE MENTI SPAURITE.

E’ UNA POETESSA CHE DIPINGE SOGNI TATTILI USANDO INCHISTRO DI SANGUE COL PENNELLO.

E, TUTTAVIA, RISULTA ARDUO DEFINIRE UN PITTORE, PERCHE’ TROPPO GRANDE E’

IL RISCHIO DI ETICHETTARLO. MARIA GRAZIA HA LA VITALITA’ DI UN PRECOCE PETALO PALPITANTE.

IN NATURA ESISTONO FORZE CHE NON POSSIAMO CONTROLLARE: IL VENTO, COME LA POESIA; IL MARE, O LE STAGIONI.O LA PITTURA. ENTRARE IN CONTATTO CON LA SUA ARTE SIGNIFICA RICONOSCERE UNO STILE UNICO, UNA FORTE PERSONALITA’ IMPRESSA/ESPRESSA SULLA TELA, IL MIGLIOR VIATICO PER UNA PROFONDISSIMA, ESALTANTE ESPERIENZA SPIRITUALE. UN INFINITO, INTERMINABILE VIAGGIO DENTRO NOI STESSI ATTRAVERSO TUTTI I MIRACOLI CHE L’ARTISTA SA REALIZZARE.

I SUOI QUADRI SONO DIAPOSITIVE IN PERENNE MOVIMENTO.L’IMMOBILITA’ DELLA TRASFORMAZIONE E’ LENTA MA INFATICABILE. I VOLTI UMANI SONO MISTERIOSAMENTE DRAMMATICI, MA L’ARTISTA NE POSSIEDE LE CHIAVI DI LETTURA, E LASCIA CHE NOI LE DECODIFICHIAMO. LE INNUMEREVOLI COMBINAZIONI DELLE SUE CASSEFORTI SONO DELICATAMENTE NASCOSTE NEL MIRACOLOSO EQUILIBRIO CHE LEI DISEGNA, NELLE POTENTI ESPLOSIONI DELLE ALBE E DEI CREPUSCOLI, NELLA SAGGIA E CREATIVA GESTIONE DEI COLORI E DELLA LUCE.

MARIA GRAZIA E’ CAPACE DI RENDERE ETERNA, IMMUTABILE, LA TRANSITORIETA’ DELLE COSE UMANE. SEMBRA IMMORTALARE IL MONDO CHE ERA PRIMA DI NOI, LO STESSO MONDO CHE CONTINUERA’ DOPO IL GENERE UMANO.

FISSA NELL’IMMAGINARIO LE REGOLE DEL POSSIBILE, LE INCIDE NEL GRANITO DELLE SUE MEMORIE PERCHE’ POSSIAMO CONDIVIDERLE, RICORDARE CON LEI,

SENTIRE PROPRIO COME LEI SENTE.

IN MARIA GRAZIA LA POESIA E LA PITTURA SI FONDONO COME IN UN UNICO CALCO.

E LEI NE MODELLA LE SEMBIANZE.

 

 

(MARZO 2011)